La novena è un modo privilegiato di imparare a pregare
Caro lettore,
il respiro della fede è la preghiera e cresciamo nella fede tanto quanto impariamo a pregare.
La novena è un modo privilegiato di imparare a pregare perché ti permette di dedicarti con impegno per nove giorni alla preghiera, per porre una situazione difficile nelle mani del Signore, per affidargli con devozione un’intenzione particolare, per preparare il tuo cuore a ricevere le sue grazie e per accogliere lo Spirito Santo che è quello che ti ispira per andare avanti. Lo scopo della novena sarà quello di aprire il tuo cuore al Signore perché la preghiera è soprattutto un dialogo intimo con Lui da cui sappiamo di essere amati. I santi hanno percorso la strada delle fede e della preghiera. Essi continuano ad intercedere per noi presso il Padre e così le nostre sofferenze, le nostre prove, le nostre debolezze possono essere sostenute dai santi che dal cielo intercedono per ciascuno di noi.
Questa novena ti aiuterà a metterti in ascolto della parola di Dio, a conoscere qualcosa di più della vita di santa Maria Francesca e della tradizione francescana e a pregare il Signore secondo le intenzioni del tuo cuore.
Invoca con fede santa Maria Francesca e affidati al Signore che ascolta sempre il grido della tua preghiera, perché la potenza della fede attira la Sua misericordia: Gesù si voltò, la vide e disse:
Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata.
Mt 9,22
Primo giorno

LA CHIAMATA ALLA VITA
O Dio vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Santa Maria Francesca oggi ti eleggo a mia speciale patrona:
sostieni in me la Speranza,
confermami nella Fede,
rendimi forte nelle virtù.
Aiutami nella lotta spirituale,
ottienimi da Dio tutte le Grazie
che mi sono più necessarie
ed i meriti per conseguire con te
la Gloria Eterna. Amen.
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.»”. (Mt 1,25-30)
DALLA VITA DI SANTA MARIA FRANCESCA
Maria Francesca nacque a Napoli il 25 marzo del 1715, in un mezzanino presso Porta Carrese nel quartiere di Montecalvario, da Francesco Gallo e Barbara Basinsi, entrambi lavoratori di tessuti di nastri d’oro. La sua nascita fu accompagnata da due rivelazioni importanti che profetizzarono la sua futura grandezza e la santità straordinaria: san Giovanni Giuseppe della Croce, frate alcantarino e san Francesco di Geronimo, gesuita, i quali tranquillizzarono la madre per quella gravidanza piuttosto tormentata, dicendole di non temere, perché la bambina che stava per partorire, sarebbe stata una grande santa. La bambina venne alla luce, con un parto sereno, davanti all’immagine della Vergine delle Grazie.
Le fattezze erano graziose tanto che la levatrice, presentando la neonata alla madre, esclamò:
“Che bella monachella avete partorito!”
Fu battezzata qualche giorno dopo nella Parrocchia di San Matteo.
Fin da piccola fu arricchita di grazie non comuni. Si sentiva molto attratta dalla preghiera e passava molte ore a pregare davanti ad un piccolo altare che si era costruita in casa. A sette anni fu ammessa alla Prima comunione e nel primo incontro con Gesù, dal suo piccolo cuore scaturì un ardentissimo amore per Gesù eucaristico, che si manifestò con abbondanti lacrime. Il suo confessore restò meravigliato e le permise la comunione quotidiana che fu, in ogni tempo, il suo conforto nelle sofferenze e la gioia del suo cuore per tutta la vita.
PREGHIERA PER CHIEDERE UNA GRAZIA
O Santa Maria Francesca, prega per me affinché possa imparare a vivere la mia vita con gratitudine e gioia, nonostante le sfide che incontro lungo il cammino. Concedimi la forza di perseverare nella fede e di affidarmi completamente alla volontà di Dio. Intercedi per me presso il Signore la grazia che ardentemente ti chiedo (qui si chiede la grazia che si vuol ricevere). Vieni in mio soccorso, mi affido a te.
Santa Maria Francesca prega per noi
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre.
ORAZIONE CONCLUSIVA:
O Dio, che hai ispirato a Santa Maria Francesca un profondo amore verso il mistero eucaristico, concedi anche a noi di saper attingere dal divino banchetto la stessa ricchezza spirituale. Per Cristo nostro Signore. Amen
Secondo Giorno

ALLA SEQUELA DI CRISTO POVERO E CROCIFISSO
O Dio vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
“Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Quale vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero e poi perderà la propria anima?»”. (Mt 16, 21-27)
DALLA VITA DI SANTA MARIA FRANCESCA
Ancora adolescente, Anna Maria espresse il desiderio di consacrarsi a Dio ma il padre si oppose perché l’aveva promessa sposa ad un giovane benestante. Anna Maria si rifiutò e respinse risoluta le sue pretese. Accanto alla chiesa di santa Lucia al Monte, dove ella ogni giorno si recava per assistere alla santa messa del primo mattino, c’era il convento dei padri francescani alcantarini che conducevano una vita molto austera. A quell’Ordine religioso, ella rivolse il pensiero e ben conoscendo quanto era dettato dalla regola, domandò ed ottenne di esservi ammessa come terziaria alcantarina. Così, all’alba dell’8 settembre 1731, dopo la cerimonia religiosa avvenuta tra le pareti domestiche, il taglio della folta chioma intrecciata da lei stessa con un nastro e offerta alla Vergine di Montecalvario, Anna Maria vestì l’abito alcantarino, pronunciò la formula della professione religiosa assumendo d’ora in poi un nome nuovo: suor Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù.
PREGHIERA PER CHIEDERE UNA GRAZIA
O Santa Maria Francesca, prega per me affinché possa imparare a vivere la mia vita con gratitudine e gioia, nonostante le sfide che incontro lungo il cammino. Concedimi la forza di perseverare nella fede e di affidarmi completamente alla volontà di Dio. Intercedi per me presso il Signore la grazia che ardentemente ti chiedo (qui si chiede la grazia che si vuol ricevere). Vieni in mio soccorso, mi affido a te.
Santa Maria Francesca prega per noi
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre.
ORAZIONE CONCLUSIVA:
O Dio, che in santa Maria Francesca hai dato alla Chiesa e alla Famiglia francescana un luminoso esempio di semplicità evangelica e di vita consacrata alla tua lode, donaci di seguire il suo esempio vivendo con gioia e amando solamente Cristo tuo Figlio. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Terzo Giorno

ESEMPIO DI OGNI VIRTU’
O Dio vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
“Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli”. (Mt 5, 1-12)
DALLA VITA DI SANTA MARIA FRANCESCA
Maria Francesca ha vissuto la gioia di essere in Dio, vivendo in pienezza e in grado eroico tutte le virtù cristiane: la fede, la speranza e la carità; la prudenza, la fortezza, la giustizia e la temperanza. Per amore di Cristo ha trovato ragioni e motivi di fedeltà, coraggiosa mitezza e perseveranza nelle prove. Ha vissuto in estrema povertà e in obbedienza a tutto ciò che la vita le presentava. Con mitezza ha affrontato ogni forma di violenza, è stata misericordiosa e operatrice di pace, ha combattuto per la giustizia, ha coltivato la purezza di cuore che le ha permesso di vedere Dio ovunque. Con pazienza ha accettato la persecuzione e le calunnie per amore di Cristo.
Vergine prudente e vigilante, non abbandonò mai la preghiera, custodì i suoi sensi e visse con modestia e compostezza. Fedele all’osservanza della Regola Alcantarina, custodì la sua lingua dalla malvagità. Così testimoniò una delle sue sorelle: “non si udì mai in casa la sua voce se non per pregare o per rispondere, se interrogata. Non parlava che per la gloria di Dio e per il bene del prossimo.”.
Un giorno, consigliata ad usare qualche finzione per non danneggiare i suoi interessi, lei rispose decisa:
“Noi non dobbiamo dire bugie, neppure leggerissime, ma sempre la nuda e schietta verità. E se anche per non dir bugie si dovesse perdere la vita, pure si deve fare, e morire allegramente, perché non c’è paragone alcuno tra la perdita della vita terrena e l’acquisto di quella eterna.”.
Nemica dell’ozio, della curiosità e del pettegolezzo, ripeteva sempre: “Le mani al lavoro, il cuore alla preghiera.”.
PREGHIERA PER CHIEDERE UNA GRAZIA
O Santa Maria Francesca, prega per me affinché possa imparare a vivere la mia vita con gratitudine e gioia, nonostante le sfide che incontro lungo il cammino. Concedimi la forza di perseverare nella fede e di affidarmi completamente alla volontà di Dio. Intercedi per me presso il Signore la grazia che ardentemente ti chiedo (qui si chiede la grazia che si vuol ricevere). Vieni in mio soccorso, mi affido a te.
Santa Maria Francesca prega per noi
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre.
ORAZIONE CONCLUSIVA:
O Dio, sorgente di ogni bene, che in santa Maria Francesca hai fatto risplendere lo spirito delle beatitudini e di ogni virtù, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Quarto Giorno

LA CARITA’ NEL PERDONO
O Dio vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
“Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti. Non fatevi giustizia da voi stessi, carissimi, ma lasciate fare all’ira divina. Sta scritto infatti: Spetta a me fare giustizia, io darò a ciascuno il suo, dice il Signore. Al contrario, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere. Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene”. (Rm 12, 17-21)
DALLA VITA DI SANTA MARIA FRANCESCA
La sua carità eroica verso il prossimo si dimostrò, in particolar modo, verso coloro che la oltraggiavano, la calunniavano e la maltrattavano in ogni modo. Ella, invece, amava tutti, senza preferenze di persone e, in modo particolare, amava i suoi nemici. La sua carità, per descriverla con le parole di san Paolo, era magnanima, benevola; non si vantava, non si gonfiava d’orgoglio, non mancava di rispetto, non cercava il proprio interesse, non si adirava, non teneva conto del male ricevuto, non godeva dell’ingiustizia ma si rallegrava della verità. Maria Francesca tutto scusava, tutto sopportava, tutto credeva, tutto sperava. Ignorava la parola “nemico” a somiglianza del suo Sposo celeste; anzi, tutti quelli che si accanivano contro di lei e spargevano il male nei suoi confronti con calunnie, maldicenze e dispetti, costoro erano la parte più tenera del suo cuore, l’obiettivo delle sue cure speciali, l’oggetto delle sue preghiere e di aspre penitenze.
PREGHIERA PER CHIEDERE UNA GRAZIA
O Santa Maria Francesca, prega per me affinché possa imparare a vivere la mia vita con gratitudine e gioia, nonostante le sfide che incontro lungo il cammino. Concedimi la forza di perseverare nella fede e di affidarmi completamente alla volontà di Dio. Intercedi per me presso il Signore la grazia che ardentemente ti chiedo (qui si chiede la grazia che si vuol ricevere). Vieni in mio soccorso, mi affido a te.
Santa Maria Francesca prega per noi
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre.
ORAZIONE CONCLUSIVA:
O Dio, che hai indicato a Santa Maria Francesca la perfezione dell’amore senza riserve, donaci un cuore nuovo perché diventiamo capaci di amare i nostri nemici e di benedire chi ci ha fatto del male. Per Cristo nostro Signore, Amen.
Quinto giorno

LA CARITA’ VERSO IL PROSSIMO
O Dio vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
“In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”. (Mt 25, 34-36)
DALLA VITA DI SANTA MARIA FRANCESCA
Maria Francesca, nonostante fosse la donna più povera del mondo, come testimoniò don Giovanni Pessiri che visse accanto a lei molti anni, usò una carità eroica con il prossimo. Ancora bambina, all’udire la voce flebile di qualche mendicante per via, correva subito a prendere qualche porzione della sua colazione. Il solo nome: “povero”, era sufficiente a spezzarle l’animo. Fattasi volontariamente povera per amore di Cristo, fiduciosa nell’aiuto Divino, cominciò a donare tutto quello che aveva alle vedove, agli orfani, ad anziani malati, alle donne derelitte. La vista compassionevole delle miserie altrui talmente la penetrava che non trovava pace finché non andava a mendicare per loro, a cercare quanto era sufficiente a sopperire ai loro bisogni.
Molte volte li accoglieva in casa, offriva loro il proprio letto, usava, infine, ogni mezzo che le veniva suggerito dalla sua ardente carità per l’umanità sofferente.
Finché le forze fisiche glielo permisero, Maria Francesca si recava più volte la settimana all’ospedale dei Pellegrini, compiendo i più umili servizi verso i malati, specialmente nelle sale dove erano ricoverate le donne.
PREGHIERA PER CHIEDERE UNA GRAZIA
O Santa Maria Francesca, prega per me affinché possa imparare a vivere la mia vita con gratitudine e gioia, nonostante le sfide che incontro lungo il cammino. Concedimi la forza di perseverare nella fede e di affidarmi completamente alla volontà di Dio. Intercedi per me presso il Signore la grazia che ardentemente ti chiedo (qui si chiede la grazia che si vuol ricevere). Vieni in mio soccorso, mi affido a te.
Santa Maria Francesca prega per noi
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre.
ORAZIONE CONCLUSIVA:
O Dio, che hai dato a Santa Maria Francesca un amore ardente per servire i poveri in semplicità e carità, infondi in noi la forza di superare ogni egoismo per essere testimoni del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Sesto giorno

LA PAZIENZA
O Dio vieni a salvarmi
Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
“Considerate perfetta letizia, miei fratelli, quando subite ogni sorta di prove, sapendo che la prova della vostra fede produce la pazienza. E la pazienza completi l’opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, senza mancare di nulla.”. (Gc 1,2-4)
DALLA VITA DI SANTA MARIA FRANCESCA
Maria Francesca fu instancabile nel sostenere tribolazioni e difficoltà di ogni genere. Ella aveva per fondamento la pazienza e la fede che le insegnavano a guardare ogni cosa che accadeva con gli occhi di Dio e, credendo fermamente nella Bontà e Sapienza di Dio, si consegnava volentieri al Suo volere, con la certezza che tutto sarebbe stato possibile in Lui che la sosteneva e la confortava.
Molte furono le prove a cui venne sottoposta in tutta la sua vita.
La prima prova fu la morte della madre, poi, subito dopo quella di padre Felice, suo confessore e guida. Maria Francesca soffrì molto a causa di suo padre che voleva trafficare con la santità di lei, imponendole di profetizzare eventi futuri ma lei, rifiutandosi patì tanti soprusi e angherie da dover far ricorso ad un Consigliere del Tribunale. Fu consigliata da un ecclesiastico a denunciare il padre, ma lei piangendo e pregando quel sacerdote, disse: “Monsignore, vi prego di non fare alcun male a mio padre!”.
Costretta a fuggire di casa per la furia del padre, trovò riparo in casa del signor Marciano d’Amelio, un commerciate di aromi che l’accolse benevolmente perché conosceva le sue virtù. Maria Francesca battezzò le loro figlie, le istruiva nella dottrina cristiana e nelle ore che rimanevano, si occupava dei più umili lavori domestici. Ma ben presto dovette allontanarsi anche da quella casa a causa di una congiura provocata da due invidiose comari che la accusarono davanti ad un magistrato del tribunale di mettere discordia nelle famiglie.
Vittima delle maldicenze, delle bugie, Maria Francesca si ritrovò in mezzo ad una strada. Padre Salvatore, il suo nuovo confessore, si adoperò per farla accogliere nell’istituto religioso del Buon cammino. Ma anche in quel convento, due religiose, prese da una forte invidia per la sua santità di vita e dalla gelosia nel vederla oggetto di comune affetto e di stima, cominciarono ad odiarla. L’una diffondeva calunnie sul suo conto, l’altra cercò di precipitarla dalle scale e vedendola illesa, le lanciò uno scaldino acceso in volto.
Anche Maria Felice, che era stata fino a quel tempo la sua compagna e la sua consolatrice, misteriosamente, diventò il suo flagello e il suo tormento quotidiano. Don Giovanni Pessiri, testimone dei fatti, pensò di mandare via suor Maria Felice ma Maria Francesca lo distolse, dicendo che non era lei ad agire ma il demonio. Così testimoniò poi suor Maria Felice al processo, deponendo a lode delle virtù della Santa:
“Mi accuso e mi confesso che anch’io le ho dato materia di esercitare la sua invitta pazienza per averla maltrattata e bersagliata in più maniere; sono giunta fino a metterle le mani addosso senza alcun motivo, specialmente quando esercitava verso di me gli atti della più fine carità.”.
PREGHIERA PER CHIEDERE UNA GRAZIA
O Santa Maria Francesca, prega per me affinché possa imparare a vivere la mia vita con gratitudine e gioia, nonostante le sfide che incontro lungo il cammino. Concedimi la forza di perseverare nella fede e di affidarmi completamente alla volontà di Dio. Intercedi per me presso il Signore la grazia che ardentemente ti chiedo (qui si chiede la grazia che si vuol ricevere). Vieni in mio soccorso, mi affido a te.
Santa Maria Francesca prega per noi.
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre.
ORAZIONE CONCLUSIVA:
O Dio che in santa Maria Francesca ci hai dato un esempio di eroiche virtù donaci la pazienza nelle tribolazioni e l’accettazione della tua santa volontà perché nulla ci accadrà che tu non abbia disposto per il nostro bene. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Settimo giorno

L’AMORE PER IL MISTERO DELL’INCARNAZIONE
O Dio vieni a salvarmi
Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
“Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio”. (Gv 3, 16-18)
DALLA VITA DI SANTA MARIA FRANCESCA
Come figlia di san Francesco, Maria Francesca aveva una profonda devozione al mistero dell’Incarnazione. Si commuoveva al pensiero che la Seconda Persona della Trinità, il figlio di Dio, Gesù Cristo, si fosse fatto uomo. Bastava che udisse: “Presepe”, “Natale”,” Bambino”, per andare in estasi. Le sue guance, sempre pallide e smunte, si infuocavano; piangeva, usciva fuori dai sensi e si elevava in aria.
Il Mistero di Gesù Bambino era l’oggetto delle sue continue meditazioni e ne parlava spesso con tanto ardore da accendere gli animi. Ella diceva tra calde lacrime:
“Ecco come nacque in questa terra il Figlio di Dio! In una stalla, tra due animali, esposto al freddo! E tutto questo l’ha fatto per il nostro amore! Un Dio così grande, ridotto ad uno stato così miserabile per liberarci dalla schiavitù dell’inferno! Oh che amore merita per questo! Amiamolo con indicibile tenerezza ed effluvio di lacrime; amiamolo con tutto il cuore perché lo merita. Siate devoti di Gesù Bambino, vogliateli bene, non offendetelo!”.
PREGHIERA PER CHIEDERE UNA GRAZIA
O Santa Maria Francesca, prega per me affinché possa imparare a vivere la mia vita con gratitudine e gioia, nonostante le sfide che incontro lungo il cammino. Concedimi la forza di perseverare nella fede e di affidarmi completamente alla volontà di Dio. Intercedi per me presso il Signore la grazia che ardentemente ti chiedo (qui si chiede la grazia che si vuol ricevere). Vieni in mio soccorso, mi affido a te.
Santa Maria Francesca prega per noi
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre.
ORAZIONE CONCLUSIVA:
O Dio, grande e misericordioso, che hai donato a santa Maria Francesca un singolare amore per l’Incarnazione del tuo Figlio, vera luce del mondo, concedi a noi, che sulla terra contempliamo i suoi misteri, di partecipare alla sua gloria nel cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Ottavo giorno

INNAAMMORATA DEL CROCIFISSO
O Dio vieni a salvarmi
Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
“Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me. Questa vita nella carne, io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato sé stesso per me. Non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo. D’ora innanzi nessuno mi procuri fastidi: difatti io porto le stimmate di Gesù nel mio corpo”. Gal 2, 20-21
DALLA VITA DI SANTA MARIA FRANCESCA
Come religiosa francescana alcantarina, sentiva un profondo amore per Gesù Crocifisso perché aveva compreso, come san Francesco, l’immensa carità della passione: Dio è amore. Amore che dimentica il male, che tutto perdona, che tutto sopporta, che a ciascuno, senza esclusioni o preferenze, si rivolge, si offre e si dona. Folgorata da questo amore gratuito e totale, Maria Francesca legò la sua vita al Cristo povero e crocifisso già a partire dallo stesso nome scelto, che caratterizzò la sua vocazione e la sua vita travagliata divenne un’imitazione delle sofferenze di Cristo e delle Sue cinque piaghe. Davanti al Crocifisso, rapita in Dio, ella pregava intensamente chiedendo di provare tutto l’amore che condusse Gesù a dare la vita per gli uomini e di sentire tutto il dolore che Egli soffrì per la salvezza dell’umanità.i immergeva di continuo nel dolore dell’Uomo della Croce e da tale meditazione “emanava un tenero affetto di compassione, scorrevano copiose lacrime e tutta si inebriava di sovrumana soavità.”.
PREGHIERA PER CHIEDERE UNA GRAZIA
O Santa Maria Francesca, prega per me affinché possa imparare a vivere la mia vita con gratitudine e gioia, nonostante le sfide che incontro lungo il cammino. Concedimi la forza di perseverare nella fede e di affidarmi completamente alla volontà di Dio. Intercedi per me presso il Signore la grazia che ardentemente ti chiedo (qui si chiede la grazia che si vuol ricevere). Vieni in mio soccorso, mi affido a te.
Santa Maria Francesca prega per noi
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre.
ORAZIONE CONCLUSIVA:
O Dio, che hai reso mirabile la vergine santa Maria Francesca per i segni della Passione di tuo Figlio impressi nel suo corpo, concedi a noi di renderci sempre più conformi a Cristo crocifisso per godere un giorno della rivelazione della sua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Nono giorno

LA SUA BEATISSIMA MORTE
O Dio vieni a salvarmi
Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
“Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono tra voi molti sapienti secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili. Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio. Ed è per lui che voi siete in Cristo Gesù, il quale per opera di Dio è diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto: Chi si vanta si vanti nel Signore”. (1 Cor 1,26-31)
DALLA VITA DI SANTA MARIA FRANCESCA:
“
Il 6 ottobre 1791, alle ore 20,00, nella casa di Vico Tre Re a Toledo moriva suor Maria Francesca delle Cinque Piaghe, dopo mesi di lunghe sofferenze.
Il suo ultimo sguardo fu verso il Crocifisso. I testimoni raccontano così il suo trapasso:
“Le fu presentato il Crocifisso e le dissero di baciare i piedi al suo Sposo Gesù morto per noi sulla croce. Ed ella, sempre obbediente fino all’estremo respiro, a quella richiesta, docile si arrende: alza il capo già immobile, accosta le labbra a quelle dolcissime piaghe, volge un ultimo sguardo d’amore al Crocifisso suo bene; poi ricade subito sul guanciale e chiude gli occhi alla terra per aprirli al Cielo”.
PREGHIERA PER CHIEDERE UNA GRAZIA
O Santa Maria Francesca, prega per me affinché possa imparare a vivere la mia vita con gratitudine e gioia, nonostante le sfide che incontro lungo il cammino. Concedimi la forza di perseverare nella fede e di affidarmi completamente alla volontà di Dio. Intercedi per me presso il Signore la grazia che ardentemente ti chiedo (qui si chiede la grazia che si vuol ricevere). Vieni in mio soccorso, mi affido a te.men.
Santa Maria Francesca prega per noi
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre.
ORAZIONE CONCLUSIVA:
O Dio che hai concesso a Santa Maria Francesca di diventare conforme all’immagine del tuo Figlio crocifisso, per i suoi meriti e la sua intercessione concedi a noi di seguire il tuo Figlio sulla via del vangelo e di unirci a te in carità e letizia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Casa Santuario Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
Vico Tre Re a Toledo, 13 Napoli
Tel. 081 425011 – Cel 388 1759171
info@santamariafrancescanapoli.it
www.santamariafrancescanapoli.it
Testi di Sr. Gabriella Della Santa Sfalc e Sr. Lucia Benedetta Rabbito Sfalc
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